Colfiorito di Foligno – sito U3

Scheda

Tipologia bene scavato Area ad uso funerario – necropoli
Regione Umbria
Provincia Perugia
Comune Foligno
Localizzazione specifica Colfiorito
Coordinate geografiche 43° 01′ 35″ N 12° 53′ 58″ E
Istituto-ufficio competente Soprintendenza Archeologia dell’Umbria
Anno campagna di scavo 20011-2014
Responsabile di cantiere Giorgio F. Pocobelli (Cooperativa Archeologia)
Responsabile scientifico Maria Laura Manca

Maria Cristina De Angelis

Società Quadrilatero Marche-Umbria

Descrizione

Nella zona di Colfiorito, durante la costruzione del Ramo A dello svincolo, è stata individuata una zona a destinazione funeraria che si estende su una superficie di mq. 1150. Lo scavo ha permesso di riportare alla luce 75 tombe ad inumazione del tipo a fossa, terragna o con fodera e copertura in lastre di pietra; 13 circoli in blocchi di calcare “monumentalizzavano” le sepolture più importanti. Quest’ultima tipologia, ben nota in altre realtà umbre, non era ancora documentata nelle necropoli plestine.

Una preliminare analisi dei corredi funerari, in pessimo stato di conservazione, sembra indicare una uniforme cronologia delle sepolture nell’ambito del VI sec. a.C. (Fase III). Tra i materiali di corredo merita menzionare la presenza di numerosi oggetti in bronzo (bacili, fibule, armille, pendagli), vaghi in pasta vitrea e ambra, nonché numerosi armi in ferro (spade con fodero, coltelli e punte di lancia).

Tra le sepolture di maggior rilievo, merita essere ricordata la tomba scoperta nel settembre 2012 al centro del “Circolo I”. Si tratta di una sepoltura multipla (un uomo, una donna e due fanciulli) che, accanto al corredo vascolare, ad una punta di lancia ed una spada di ferro, ha restituito i cerchi in ferro di 6 ruote probabilmente pertinenti ad un currus e ad un calesse/carro funebre, oltre a morsi equini ed altri elementi in ferro relativi al timone.

Nella parte centrale del Ramo A sono state individuate moltissime buche di palo relative ad un’area insediativa di età preistorica.

In prossimità della rotatoria, invece, sono emerse strutture murarie relative ad un edificio di età tardo-repubblicana/primo-imperiale, la cui planimetria complessiva è difficilmente definibile per il pessimo stato di conservazione delle strutture, delle quali si riconoscono solo le fondazioni.

Inoltre, sempre in corrispondenza della rotatoria, sono stati riportati alla luce i resti di una strada acciottolata, grossomodo ricalcata dall’attuale strada provinciale, ed alcune  sepolture ad inumazione di età tardo-antica.

Veduta d’insieme di alcuni circoli funerari

Bibliografia essenziale

 

Archeolog e-Journal