Giove di Muccia – struttura abitativa

 

Scheda

Tipologia bene scavato Struttura abitativa
Regione Marche
Provincia Macerata
Comune Muccia
Localizzazione specifica CTR 313090 (Muccia)
Coordinate geografiche 43°04’37.5″ N 13°02’59.6″ E
Istituto-ufficio competente Soprintendenza Archeologia delle Marche
Anno campagna di scavo 2014
Responsabile di cantiere Laura Casadei, Alessandro Albertini
Responsabile scientifico Nicoletta Frapiccini
Società Quadrilatero Marche-Umbria

Descrizione

L’area si colloca nel Comune di Muccia (MC), nei terreni che fiancheggiano a sud il fiume Chienti, a poche centinaia di metri ad ovest della frazione di Giove. Le indagini hanno permesso di individuare, come evidenza principale, una struttura a pianta quadrangolare in pietre calcaree poste in opera a secco, di cui rimangono i due perimetrali verso monte. Particolarmente significativo è stato il rinvenimento, all’angolo tra le murature, di una fossa sub-circolare, della profondità di circa 0,50 m, colma di numerosi vasi sovrapposti e schiacciati gli uni sugli altri.

Nonostante l’elevata frammentarietà dei fittili è stato possibile distinguere circa trenta differenti contenitori, tutti in ceramica grezza e di impasti differenti, in cui le forme più ricorrenti risultano essere olle e ciotole. Sul fondo della buca erano sistemate parti del cranio di un animale, quasi certamente un suino, a conferma dell’indubbio significato rituale del piccolo deposito. Dal punto di vista cronologico sembra possibile riferire i materiali ad un periodo compreso tra la fine del VI e gli inizi del V sec. a.C. Le ricerche hanno anche interessato il settore più occidentale dell’area dove è emersa una concentrazione piuttosto caotica di pietrame e laterizi, estesa su una superficie di circa 8 x 3 m, in apparente dispersione da SW verso NE. Tra i reperti recuperati si segnalano alcuni frammenti ceramici in impasto buccheroide e numerosi laterizi di epoca arcaica.

Struttura quadrangolare di cui sopravvivono due setti murari in pietre calcaree

Struttura quadrangolare di cui sopravvivono due setti murari in pietre calcaree

 

 

Bibliografia essenziale

 

Archeolog e-Journal